RACCOMANDAZIONI CoVi-D 19: non inizia la fase 2 perché non ci sarà una fase 3

Non inizia la fase 2, perchè non ci sarà una fase 3.
Iniziamo questo tempo, in parte diverso rispetto ai mesi scorsi, che per buone e accorte norme di comportamento non avrà una fine. Dico in parte, perché la nostra prudenza e la nostra responsabilità non devono cambiare proprio adesso, che possiamo ritornare in un modo più ordinario alle nostre essenziali attività quotidiane. Non devono cambiare, anzi devono essere messe in pratica con il massimo dell’attenzione e dell’apprensione.
Vi comunico subito alcune raccomandazioni, spero chiare e sintetiche:
Come sapete è già una modalità condivisa con voi quella del RICEVIMENTO PER APPUNTAMENTO, pertanto sarà facile per noi attenerci alle disposizioni generali per evitare compresenza in sala di attesa.
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Si riceverà solo per appuntamento previo contatto telefonico.
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Non saranno consentiti ritardi negli appuntamenti per garantire ai successivi di rispettare l’orario ed evitare il contatto tra persone.
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Se necessario per la sua tutela, la persona trascorrerà un eventuale tempo di attesa al di fuori dello studio.
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La persona dovrà essere munita di mascherina e indossarla in modo corretto per tutto il tempo della visita.
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L’eventuale incontro programmato con il medico, sarà consentito a una sola persona, prevedendo l’accesso ad accompagnatori solo per i minori o per persone fragili e con disabilità.
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All’arrivo si depositeranno tutti gli effetti personali (borse, sacchetti, e altri oggetti), all’interno dell’apposito contenitore, che troverete a vostra disposizione.
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Il paziente dovrà effettuare il lavaggio delle mani.
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Quindi recarsi al punto igiene per fruire della soluzione gel idroalcolica per le mani.
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Infine potrà accomodarsi nella sala visita.
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Ricordatevi che queste procedure saranno obbligatorie e intraprese con l’esclusivo scopo di tutelare la salute dei pazienti e del personale dello studio.
RICETTAZIONE E PRENOTAZIONE VISITE
Come sempre, per le prenotazioni di visita vanno fatte solo telefonicamente allo 091596345, durante le ore di attività di studio, che potrete visionare sul sito www.medicodifamigliapalermo.it
Per la richiesta di ricette di farmaci di terapie croniche, e di esami o visite di controllo, si continuerà a utilizzare le diverse modalità messe a disposizione finora: con Millebook, per e-mail elisatese@medicodifamigliapalermo.it, per telefono nelle ore di attività, allo 091596345.
Per sottopormi la visione e la valutazione di referti e/o esami di laboratorio, questi possono essere inviati via e-mail all’indirizzo elisatese@medicodifamigliapalermo.it o con Millebook.
È ASSOLUTAMENTE VIETATO VENIRE IN STUDIO PER RICETTAZIONE O PRENOTAZIONE DI VISITA, o solo per far visionare i risultati di esami o visite.
PROCEDURE DI IGIENIZZAZIONE E SANIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI
Gli ambienti vengono periodicamente arieggiati e sanificati con idonei prodotti e dopo ogni visita si procede alla igienizzazione degli strumenti di lavoro, delle sedie e dei tavoli e delle suppellettili.
Vi chiedo la massima sensibilità a collaborare e ad attenerci tutti a queste poche regole di prudenza e rispetto reciproco, per mantenere alto il livello di comprensione e condivisione del nostro rapporto, importante e fondamentale.
VISITE IN STUDIO
RISERVERÒ GLI INCONTRI IN STUDIO SOLO A QUEI PAZIENTI, PER LE CUI CONDIZIONI CLINICHE LA VISITA SI RIVELERÀ ESSENZIALE NEL PERCORSO DIAGNOSTICO DIFFERENZIALE.
Le visite in ambulatorio saranno effettuate su prenotazione telefonica, rispettando i tempi previsti, in maniera tale da consentire che ognuno possa accedere, non incontrando altre persone o incontrando il minor numero possibile di persone.
Per accedere negli ambienti dello studio è indispensabile la mascherina, mantenuta indossata per tutto il tempo della visita.
La presenza di febbre o sintomatologia febbrile è motivo di esclusione dalle visite ambulatoriali, e in questo caso il paziente è obbligato a restare al proprio domicilio, e saranno attivati tutti i protocolli di assistenza previsti dalle disposizioni COVID19.
Ricordiamoci che dopo l’estate, dobbiamo prepararci al sopraggiungere della stagione influenzale, durante la quale dovremo ancora di più alzare l’attenzione e mettere in atto comportamenti ancora più scrupolosi di prevenzione del contagio, soprattutto perché la sintomatologia iniziale può essere sovrapponibile tra CoVi-D e Influenza, e non dobbiamo aspettare elementi diagnostici di aggravamento per comprenderne la differenza. Pertanto lo stile di vita di cautela e di accortezza, che abbiamo imparato e stiamo imparando ad adottare adesso, ci serve e ci servirà per vivere più serenamente, e anzi prevenire le criticità che si presenteranno. Ricordiamoci anche, che quel periodo per noi è fondamentale per effettuare la vaccinazione anti-influenzale.
Non dobbiamo abbassare la guardia, facciamo della mascherina un accessorio indispensabile e irrinunciabile fuori da casa, e ricordiamoci della distanza da mantenere come strumento essenziale di prevenzione. Sempre più spesso si sente parlare del fatto che la pandemia si potrebbe trasformare in endemia, che significa? Questo significherà che il virus non sarà eliminato completamente, ma rimarrà per molto tempo, generando, di tanto in tanto, momenti di ondate di ritorno e recrudescenza.
Umanamente, la nostra propensione ci porta a immaginare la fine del tunnel, il momento in cui potremo dichiarare scomparso il virus; ma dai dati delle proiezioni degli studiosi, è forte il richiamo alla massima prudenza, al non rilassarci in una spavalda quotidianità, e a un approccio alla convivenza con il virus in tempi più lunghi e con modalità più consolidate di misure di prevenzione.
Arriveranno momenti in cui ci incontreremo con un po’ più di relax, ma sempre con attenzione e buon senso. So quanto sia confortante per molti di voi, il confronto di presenza, perché tutto concorre a consolidare la nostra fiducia e il nostro legame. Ma è tempo di sacrifici per tutti!
Se anche non ci vedremo in studio con la stessa frequenza di prima, non mancherà da parte mia la massima sollecitudine a gestire anche a distanza le vostre problematiche.
Ricordiamoci che ancora non c’è una cura specifica.
Si sono liberati i posti in ospedale e nelle terapie intensive. Ma di certo non vogliamo occuparli di nuovo.
Il virus non è estinto, ma si nasconde.
Aiutiamoci reciprocamente a tutelarci reciprocamente.
Grazie