Non avrei mai pensato nella mia professione di non avvicinare i miei assistiti per tutelare la loro salute: ho sempre pensato il contrario, e cioè che la mia presenza potesse essere motivo di conforto per realizzare una assistenza più appropriata.
Ma oggi, quello che accade, è assurdo e paradossale: siamo l’altra faccia della pandemia, siamo l’altra epidemia.
Siamo noi, siamo i medici di famiglia, siamo i morti e non gli eroi, siamo quei medici ricordati solo per la propaganda sulla telefonata da fare… come fosse quella…sì quella… l’ultima di un condannato, e poi abbandonati a noi stessi, e dimenticati.
Un Governo che fa finta di ricordarsi solo nei proclami, delle criticità dei Medici del territorio, quelli della prossimità, i medici delle famiglie…
Un Governo che dimentica di proteggere la sua avanguardia, e rincorre a costruire le anticamere dei cimiteri o dei laboratori di cremazione…
…non merita commenti.
Abbiamo capito di essere soli, noi e la nostra fede nella professione che abbiamo scelto in aiuto agli altri, e che dobbiamo vivere appieno soprattutto in questi giorni, confidando nelle nostre risorse e nella responsabilità di cittadini, imprenditori e amici che trasformano la loro sapienza professionale e la mettono a disposizione degli altri.
Grazie alla ditta Pizzico D’arte Artdesiger Floridia, che dopo averle donate per la sua comunità di Grammichele, è riuscito a potenziare la produzione per arrivare anche oltre: non dimenticherò io di essere stata pensata, custodita e protetta al meglio degli standard scientifici possibili in suo possesso, e di avermi fatta sentire un po’ più sicura nel riappropriarmi, qualora ce ne fosse bisogno, dell’incontro con i miei assistiti, sia come Medico di Medicina Generale sia come Medico di Continuità Assistenziale. Grazie.

