TEST SIEROLOGICI AL PERSONALE DOCENTE PRESSO IL MEDICO DI FAMIGLIA
Carissimi Assistiti, come saprete già, è in corso la campagna di screening sierologico CoVi-D del personale scolastico. Questa mia comunicazione vi arriva oggi perché solo oggi noi Medici di famiglia, coinvolti, sebbene in modo volontario, in prima linea come esecutori del test, abbiamo ricevuto informazioni definitive e concrete in merito, soprattutto sui tempi di approvvigionamento da parte nostra dei kit e dei relativi DPI, e sulla modalità operative, condivise queste ultime a livello nazionale. Questo ritardo rispetto al 24 agosto, non comprometterà la fattibilità del test nei confronti di quanti di voi opteranno per farlo.
Il Test Sierologico NON SOSTITUISCE la ricerca dell’RNA virale con tecnica molecolare (da tampone rino-faringeo) che, per il momento, è l’unico definitivamente diagnostico, come da Circolare Ministeriale n.0016106 del 09/05/2020 e successive modifiche, che specifica che il test è utile nella valutazione epidemiologica della circolazione del virus.
Il Test è concepito per rilevare, la presenza di anticorpi IgG/ anticorpi IgM che reagiscono alla proteina del SARS-CoV-2 nel siero e nel plasma di pazienti che presentano segni e sintomi di infezione con sospetta malattia da coronavirus (COVID-19) ovvero di pazienti che potrebbero aver contratto l’infezione da SARS-CoV-2, seppure in modo asintomatico sono venuti in contatto con il virus recentemente e stanno sviluppando la risposta immunitaria, sono anche potenzialmente contagiosi e possono trasmettere il virus ad altri. La rilevazione degli anticorpi IgG e IgM permette di identificare gli individui che hanno contratto l’infezione in passato, sono guariti dalla malattia e ne sono verosimilmente diventati immuni (eventualmente con ripetizione del test a distanza di tempo).
Il Test sierologico rapido su “card” viene eseguito su un prelievo di sangue capillare con pungidito, effettuato come da norme vigenti e consente di analizzare la componente sierologica del sangue del paziente in cui possono essere contenuti gli anticorpi IgG e IgM anti-SARS-CoV-2.
Innanzitutto mi preme ribadire, anche se è una organizzazione di ricevimento che condividiamo nel quotidiano e di cui già sapete, chiunque di voi voglia partecipare, deve telefonare e prenotarsi così come avviene per qualsiasi altro accesso e come previsto dalla normativa vigente in termini di accessibilità agli studi di Medicina generale. Inoltre è bene sempre ricordare di presentarsi, così come è ordinariamente di buon senso e ormai irrinunciabile uso, indossando la mascherina.
La telefonata e la prenotazione hanno l’obiettivo di garantire, reciprocamente, un tempo dedicato, protetto e conforme alle regole di distanziamento sociale vigenti, nell’interesse di tutti.
A questo proposito è opportuno procedere, preliminarmente, al triage telefonico; in seguito compilare la scheda di consenso informato che vi fornirò il giorno dell’appuntamento.
Concludo questo mio pensiero, a voi dedicato, con le parole del Presidente nazionale della Federazione Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri, FNOMCeO, dott. Filippo Anelli:
“… bisognerebbe ricordare a tutti che siamo in emergenza sanitaria e che le norme prevedono che i medici debbano mettersi a disposizione delle autorità. Nel caso specifico poiché si tratta di garantire la salute pubblica nelle comunità scolastiche e la decisione assunta dalle autorità di testare gli insegnanti al fine di evitare possibili contagi, non può che trovarci consenzienti e disponibili alla massima collaborazione.”
Per voi, dipendenti scolastici, l’effettuazione del test è su base volontaria; per il MMG non è obbligatorio partecipare, ma per il nostro ruolo accanto ai cittadini sempre, e soprattutto in questa emergenza Covid-19, ritengo che la mia partecipazione sia un dovere etico-professionale imprescindibile. Io scelgo sempre di stare al vostro fianco a tutelare la vostra salute, anche con la prevenzione.
Da giovedì sarò in possesso di tutto il necessario per poter procedere, aspetto un vostro cortese e prezioso riscontro.
Saluti.
Il vostro Medico curante
Elisa Tese’